Oggi ci siamo commossi anche noi di Mismaonda, lo ammettiamo. E’ stata la giornata che ha avuto per protagonista uno dei signori più eleganti del giornalismo italiano, uno degli intellettuali più fini e con lo sguardo e il pensiero sempre proiettati in avanti. E’ stata la giornata dedicata a Eugenio Scalfari, il fondatore di Repubblica, intervistato da Concita De Gregorio. “Non posso dire che lo considero un figlio, ma quasi”, ha detto Scalfari a proposito di Ezio Mauro. Senza concedere ai sentimentalismi, che non sono da lui, ma facendo un vero, sentito omaggio all’attuale direttore seduto in prima fila. Ebbene, noi di Mismaonda potremmo dire che quel giorno c’eravamo. E noi sì, lo ammettiamo, abbiamo ceduto un po’ (sebbene solo nel nostro intimo) alla commozione. Da parte nostra, faremo di tutto per esserci anche il prossimo anno, sia che La Repubbica delle Idee sia a Bologna, come ha auspicato dal palco di Piazza Maggiore Ezio Mauro, sia che la manifestazione sia in un’altra città italiana. Il gran finale ce lo ha suonato Francesco De Gregori e ancora una volta il crescentone è stato pieno di gente come non mai, non sufficiente a contenere tutto il pubblico che si è sparso fino alla fontana del Nettuno o alle pendici di via D’Azeglio. Col caldo delle grandi occasioni e, nonostante ciò, le firme e i manager di Repubblica seduti in prima fila, ma per niente immobili sulle note del cantautore romano, all’ombra del cappellino da pescatore firmato La Repubblica delle Idee. Ci vediamo nel 2013! Foto realizzate da Francesca Parisini, Luis Sal e per Repubblica, Eikon studio.

Vuoi ricevere la nostra Newsletter per info su Eventi, Festival e Spettacoli?

 
Back to Top