CASA DI FRONTIERA


con GIOBBE COVATTA

e 3 attori da definire

Era il 1993. In televisione e sui giornali imperversava il professor Miglio in loden con mantellina, basco e pantaloni alla zuava. Mi faceva ridere, povero professore. È come se un napoletano che auspicasse il ritorno del Regno delle due Sicilie si presentasse in TV con abiti borbonici.Mi faceva ridere un po' meno, invece, quando vomitava il suo livido rancore verso i meridionali che, a suo dire, inquinavano le sacre terre padane e la loro cultura.

Ora il partito dell'intolleranza, anche se mostra di usare toni più morbidi sui meridionali d'Italia, anzi ne chiede e ottiene i voti, spara a zero su africani, arabi, cinesi e sulle diversità di genere.

A distanza di anni, Casa di Frontiera è testo di grande attualità; gli scenari "impensabili e irrealizzabili" sono invece sempre più vicini, anche se il microcosmo rappresentato nella commedia è diventato metafora del nord e del sud del mondo.

 

Scene: Clelio Alfinito

Costumi: Pina Sorrentino

Musiche: Patrizio Trampetti

Produzione: Associazione FDV Fratelli Di Versi

Regia di: GIANFELICE IMPARATO

 

Vuoi ricevere la nostra Newsletter per info su Eventi, Festival e Spettacoli?

 
Back to Top