AquaDueO


AquaDueO  Un pianeta molto liquido

Il titolo AquaDueO ha una grafia volutamente sgrammaticata, letteralmente bislacca, per fare il verso alla formula chimica dell’acqua. Cinque scienziati si interrogano in un laboratorio, con il tavolo degli esperimenti, una lavagna gigante e tante bocce d’acqua che riescono perfino a suonare Com’è profondo il mare di Lucio Dalla, tra citazioni a pioggia (in senso figurato e in senso proprio) che vanno da D’Annunzio a Jovanotti, dalla Barcarola di Offenbach a una versione di Smoke on the Water per quartetto di fiati, mentre un improbabile documentario in stile anni Sessanta racconta la vita subacquea dei pesci, rappresentati con gli strumenti musicali. Lo spettro, per l’uomo e per il pianeta, è la desertificazione progressiva: intere popolazioni saranno costrette a migrare, e a quel punto cantare Onda su onda avrà tutt’altro significato.

«La Terra è un pianeta improbabile e fragile, al posto giusto nel momento giusto attorno alla stella giusta, preziosissimo, non ce n’è uno di ricambio. Si chiama Terra, ma dovrebbe chiamarsi Acqua. Teniamocela stretta!»

Lo spettacolo è una riflessione su come siamo e come dovremmo o vorremmo essere, nel contesto di un problema globale: le variazioni climatiche. Un tema molto sentito dalla Banda Osiris, che nel 2016 ha vinto il premio Aica, importante riconoscimento per chi, attraverso campagne di comunicazione, porta all’attenzione dei cittadini i problemi ambientali contribuendo alla creazione di una coscienza e di una cultura ambientale. La presenza complice e divertita del professor Pievani consente al gruppo di affrontare temi importanti e indispensabili, trattati con leggerezza e semplicità.

Coproduzione: Aboca - Banda Osiris.

 

La Banda Osiris nasce nel 1980 a Vercelli. Considerata la massima espressione in Italia della comicità nel teatro musicale, ha prodotto numerosi spettacoli di successo: da Storia della Musicavol. 1 e 2 (regia di Gabriele Salvatores) a Le Quattro Stagioni di Vivaldi (regia di Gabriele Vacis), da Sinfonia Fantastica (regia di Maurizio Nichetti) a Primo Piano con Stefano Bollani. Ospite fissa di trasmissioni televisive (Maurizio Costanzo Show, Fantastico, Per un pugno di libri, per citarne solo alcune), ha scritto, diretto e realizzato per RAI3 lo speciale Musica coi fiocchi e il Concerto di Capodanno 2005 con l’Orchestra del Conservatorio di Genova. Nelle ultime stagioni ha contribuito al successo di Parla con me, la trasmissione domenicale di Serena Dandini, con una stralunata colonna sonora dal vivo. Ha composto sigle per trasmissioni radiofoniche come Caterpillar, Catersport, Sumo e colonne sonore per il teatro e per il cinema (Anche libero va bene di Kim Rossi Stuart, L’imbalsamatore e Primo amore di Matteo Garrone).

Telmo Pievani è Professore Ordinario presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova, dove ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche. Dal 2017 è Presidente della Società Italiana di Biologia Evoluzionistica. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Homo sapiens e altre catastrofi (Meltemi 2002, nuova edizione 2018), Introduzione alla filosofia della biologia (Laterza 2005), La teoria dell’evoluzione (Il Mulino 2006, 2010 e 2017), Creazione senza Dio (Einaudi 2006, finalista Premio Galileo e Premio Fermi), In difesa di Darwin (Bompiani 2007), La fine del mondo. Guida per apocalittici perplessi (Il Mulino 2012), Evoluti e abbandonati (Einaudi 2014). Membro del Comitato Etico e del Comitato Scientifico della Fondazione Umberto Veronesi, dal 2018 fa parte del Comitato Editoriale dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani. Insieme a Luigi Luca Cavalli Sforza è stato curatore del progetto espositivo internazionale Homo sapiens: la grande storia della diversità umana (Roma, Palazzo delle Esposizioni, 2011-2012; Trento, 2012-2013; Novara, 2013). Nel 2014 ha curato l’allestimento scientifico permanente Le piante e l’uomo del Giardino della Biodiversità nell’Orto Botanico di Padova. Insieme alla Banda Osiris e a Federico Taddia è autore e attore di progetti teatrali e musicali a tema scientifico, come Finalmente il Finimondo! (2012) e Il maschio inutile (2015). Dal 2018 è direttore del web magazine dell’Università di Padova, «Il Bo LIVE», e del magazine «Natura Viva». Collabora con «Il Corriere della Sera» e con le riviste «Le Scienze», «Micromega» e «L’Indice dei Libri».

Sandro Berti mandolino, chitarra, violino, trombone

Gianluigi Carlone voce, sax, flauto

Roberto Carlone trombone, basso, tastiere

Giancarlo Macrì percussioni, batteria, bassotuba

Telmo Pievani relatore

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