PIERINO E IL LUPO


di e con Ascanio Celestini

 

Ascanio Celestini porta in scena alla sua maniera la fiaba sinfonica Pierino e il lupo di Sergej Prokof'ev “intrecciandola” con l’esecuzione e il racconto del balletto neoclassico Pulcinella di Stravinskij. 

L’attore, autore e voce recitante, sarà accompagnato dall’Orchestra dell’Auditorium Parco della Musica di Roma  che eseguirà la partitura originale di Prokof'ev e la suite da concerto di Pulcinella, sotto la guida del Maestro concertatore….

Ascanio Celestini gioca con la storia originale come farebbe un narratore della tradizione orale: ri-racconta la famosa fiaba musicale del 1936 la cui partitura Prokof'ev concepì “strumentata per voce recitante e orchestra”, ma usando le proprie parole e i propri giochi linguistici.

Fiati e archi, percussioni e timpani dell’Orchestra insieme al violino del Maestro concertatore, rappresentano i personaggi della storia: il flauto è l’uccellino, l’oboe è la papera, il clarinetto è il gatto, il fagotto è il nonno, i corni sono il lupo, il timpano i cacciatori e Pierino è interpretato da tutti gli archi.

La riscrittura di Celestini pone l’accento sul gioco, quello di un ragazzino e dei suoi animali, sulla paura, l’inquietudine ancestrale per il lupo, sull’immagine della natura, quella che ci affascina, sulla sfida che mescola i ruoli. L’attore si concentra sul linguaggio dell’opera per poi arrivare a una domanda: sappiamo tra Pierino e il lupo chi è il più forte e chi è il più debole, ma chi dei due è lo sciocco e chi il furbo? 

Pierino e il lupo è una fiaba moderna" - afferma l’artista - "Parente delle fiabe di tradizione orale solo nella forma, ma in realtà con una finalità diversa: raccontare un mondo musicale, fare da ponte tra la grande musica e la sua fruizione da parte dei giovanissimi. Dunque il testo è poco più di un appiglio per imbarcarsi in un viaggio sonoro. Ma questa sua semplicità può diventare un’opportunità per giocare senza il bisogno di interpretare metafore complesse, immagini archetipiche. Da qui sono partito per giocare con Pierino e la sua storia. Per giocarci con le parole pescando gli scioglilingua dalla tradizione, il divertimento verbale dalla narrazione senza finalità politiche e sociali. Ma forse la scusa del gioco è proprio quella che ci riporta in strada dove la sfera ludica non era solo un tempo nel quale ammazzare la noia”.

 “Altre fiabe hanno uno spessore antropologico diverso, hanno attraversato culture differenti e vanno a scavare in maniera metaforica nel vissuto. Pierino e il Lupo invece da spazio ad ogni voce nuova, che riprende gli elementi originali ma secondo lo stile di chi li interpreta. Il meccanismo quindi è semplice, conferisce libertà alle parole dell’attore e quella leggerezza che comporta non avere simboli o sensi nascosti dietro i suoni”.

Notevole è il peso e l’importanza della parte musicale che come un gioco riesce fare in modo che la musica non sia una porta chiusa bensì un “luogo” accogliente.

Questo aiuta molto anche il pubblico non abituato al linguaggio classico: “la musica del resto non nasce nei conservatori né in forma scritta come capita anche al racconto che si diffonde per millenni solo oralmente. Le scuole poi si barcamenano per riconoscere regole a una lingua che già esiste ben prima di loro… Ma sia le parole che le note vengono concepite perché possiamo farci capire, perché possiamo esprimere quello che sentiamo e che pensiamo. Quanto alla musica: tanta parte nasce per far danzare, per permettere di condividere gioie e dolori e se capita di provare un senso di inferiorità verso di essa è solo perché è stata formalizzata al punto tale da diventare una porta chiusa”.

Lo spettacolo nella sua seconda parte propone anche la suite di Pulcinella “dove mi sono riservato una libertà anche maggiore: racconterò esclusivamente storie della nostra tradizione orale legate al personaggio dello “sciocco” che prende tutto alla lettera e non si sa mai se viva sfalsato alla realtà comune perché stupido o perché vede molto più a fondo e lontano degli altri”.

Vuoi ricevere la nostra Newsletter per info su Eventi, Festival e Spettacoli?

 
Back to Top