UNA STRANISSIMA PRIMAVERA


di e con Beppe Severgnini

e con Carlo Fava

una produzione di Mismaonda

La pandemia è una macchina della verità. Abbiamo avuto tempo per pensare chi siamo e, forse, per capire chi potremmo essere. Abbiamo imparato tutti qualcosa, come persone e come nazione. Certo, sono lezioni che avremmo voluto apprendere in altro modo. Ma la vita, quando decide di insegnarci qualcosa, non chiede il permesso.


Dalla bufera del coronavirus noi italiani siamo usciti diversi. Cosa siamo diventati, peggiori o migliori? Di sicuro, durante questa scura luminosa stagione - il virus tra di noi, il sole nel cielo - siamo stati costretti a trovare risorse che non sapevamo di avere. Ci siamo spaventati e rassicurati a vicenda, abbiamo capito chi vale e era una perdita di tempo. Abbiamo pensato, e questo non fa mai male.


Attraverso racconti, poesie e canzoni, BEPPE SEVERGNINI e CARLO FAVA - un giornalista e un musicista, uno scrittore e un cantante, due lombardi - provano a guardare oltre questa stranissima primavera.

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