LE DONNE EREDITERANNO LA TERRA


Aldo Cazzullo, noto editorialista de Il Corriere della Sera sale sul palco per affabulare sul tema del suo libro edito da Mondadori, Le donne erediteranno al terra.

Con lui sul palco, per raccontare perché il nostro sarà il secolo del sorpasso della donna sull'uomo, l’attrice Beatrice Luzzi che darà voce alle molte eroine evocate. 

Voi donne siete meglio di noi. Non pensiate che gli uomini non lo sappiano; lo sappiamo benissimo, e sono millenni che ci organizziamo per sottomettervi, spesso con il vostro aiuto. Ma quel tempo sta finendo. È finito. Comincia il tempo in cui le donne prenderanno il potere” afferma Cazzullo nel suo libro. Evoca il genio femminile, attraverso figure del passato e del presente, storie di grandi artiste e di figlie che salvano i padri o ne custodiscono la memoria. Ne racconta le battaglie contro le ingiustizie. E ricostruisce i mezzi con cui i maschi hanno imposto la loro egemonia per secoli. Le donne erediteranno la terra perché sono più dotate per affrontare l'epoca grandiosa e terribile che ci è data in sorte. Perché sanno sacrificarsi, guardare lontano, prendersi cura, ed è il momento di prendersi cura della terra e dell'uomo, che non sono immortali”.

 

ALDO CAZZULLO

Entra a La Stampa come praticante nel 1998 e nel 2003, dopo quindici anni, passa al Corriere della Sera dove è inviato speciale ed editorialista. Nel 1998 si trasferisce a Roma. Ha raccontato i principali avvenimenti italiani e internazionali degli ultimi 25 anni, dal referendum sull'Europa in Francia (settembre 1992) a quello in Grecia (luglio 2015): la morte di Mitterrand e quella di lady Diana, i Giochi della XXVIII Olimpiade, e Giochi della XXIX Olimpiade a Londra, le reazioni del mondo arabo agli Attentati dell’11 settembre 2001, i fatti del G8 di Genova, gli omicidi di Massimo D’Antona e di Marco Biagi, la morte di Papa Wojtyla, l'elezione di Benedetto XVI e quella di Papa Francesco, le elezioni di Cameron, Bush e Obama, Zapatero e Rajoy, Sarkozy e Hollande, Erdogan e Abu Mazen, la vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio del 2006 e le spedizioni in Giappone (2002), Sud Africa (2010) e Brasile (2014). Ha intervistato Bill Gates e Steven Spielberg, Keith Richards e Jacques Le Goff, Don De Lillo e Daniel Day Lewis, oltre ai protagonisti della vita pubblica italiana. Ha dedicato oltre dieci libri alla storia e all'identità italiana, sia in chiave critica – come Outlet Italia(2007), L'Italia de noantri (2009) - che in difesa della storia e delle potenzialità del nostro Paese. Ha vinto il premio Estense nel 2006 per le grandi vecchie, tra gli altri, i premi Fregene, Hemingway, Cinqueterre, il Premio Nazionale Anpi "Benedetto Fabrizi", il premio letterario "La Tore Isola d'Elba" per il romanzo La mia anima è ovunque tu sia. Con il libro L'Italia s'è ridesta. Viaggio nel Paese che resiste e rinasce ha vinto il premio Giovanni Spadolini 2013, con Basta piangere il premio Maria Grazia Cutuli, con La guerra dei nostri nonni il premio Biagio Agnes. Dal 10 gennaio 2017 è titolare della prestigiosa rubrica delle lettere del Corriere della Sera.

BEATRICE LUZZI

Si diploma negli anni '90 al liceo T.Mamiani e si laurea in Scienze Politiche all'Università La Sapienza con una tesi sulla prospettiva di genere nell’aiuto allo sviluppo di cui approfondisce le tematiche presso l’IDS di Brighton e l'ULB di Bruxelles poi, sul campo, con l’ONG Aidos e poi presso Echo, Direzione Generale della Commissione Europea per gli Aiuti Umanitari. Appena ventenne comincia la collaborazione in Rai (da RadioRai al TgRagazzi, conduttrice su RaiUno di alcune trasmissioni tra cui LineaVerde, autrice e regista per RaiEducational). Si afferma come attrice televisiva con la soap Vivere, poi numerose fiction (Maresciallo Rocca, Don Matteo, L’Allieva, Cuccioli di Leone, Rex, Cesaroni, Sospetti, etc, e la recente Non solo per amore…), qualche sitcom (Call Center, Medici Miei).
In un continuo aggiornamento recitativo prevalentemente con actor coach americani quali Greta Seacat,  Bernard Hiller e Ivana Chubbuck, passando per un film con Madonna e prima del più recente impegno teatrale con Coniugi, dedica molte energie al teatro civile: da Lettere di Miguel sul tema dei desaparesidos argentini a Poliziotta per amore monologo scritto da N. Dalla Chiesa in memoria dell'agente di scorta Emanuela Loi, si aggiudica il Premio Rocco Chinnici; poi regista di documentari di impronta sociale, da Italia Nostra Cosa, prodotto da Libera, a Cittadinanzattiva '30 anni di diritti a tinte forti'.
Da sempre attiva sul piano sociale e civile, con un particolare sguardo 'di genere',  nel 2011 ha pubblicato per Morellini Mi è nata una famiglia, un ironico diario/manuale sulla maternità. Tra le ultime iniziative: la fondazione dell’associazione di promozione sociale Villaggio dei Bambini con cui ha contribuito a trasformare il quartiere Villaggio Olimpico da territorio desolato a distretto culturale e creativo, comunità.


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