Firenze è da sempre considerata culla di arte e di bellezza, vivaio di talenti e geni ineguagliati. L'edizione fiorentina di La Repubblica delle Idee - la seconda "ufficiale", dopo la prima di Bologna e i due appuntamenti tematici a Bari e a Torino - non poteva quindi che inaugurare con un omaggio al talento e alla bellezza: riflettori accesi sulla creatività di Frida Giannini, mente del celeberrimo marchio Gucci, vera e propria eccellenza della Moda italiana. A seguire tutti affascinati dallo scrittore Dan Brown, noto per i suoi libri intriganti che appagano il nostro bisogno di mistero: l’ultimo ha per protagonista proprio la città di Firenze e l’opera di Dante Alighieri. E sempre a Dante strizza l'occhio la comicità del "piccolo diavolo" per antonomasia, il grande Roberto Benigni, che ha regalato un fuoriprogramma prezioso al pubblico de La Repubblica delle idee, irrompendo telefonicamente in piazza della Signoria. I fiorentini e non solo, hanno dimostrato partecipazione e coinvolgimento anche agli incontri con Tahar Ben Jelloun, Orhan Pamuk e tanto affetto all’attesissimo Roberto Saviano. Applauditissimi anche Carlo Petrini e Ermanno Olmi, che hanno articolato una riflessione sui comportamenti dell'uomo nei confronti della Terra, bene comune. grande attesa poi per l’intervista del direttore Ezio Mauro al Presidente del Consiglio Enrico Letta, cosi come per la chiacchierata tra il fondatore di Repubblica, Eugenio Scalfari, e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, trasmessa in video durante le giornate del festival. Altra personalità politica particolarmente attesa è stata sicuramente Matteo Renzi, sindaco di Firenze, che ha raccontato la sua idea di costruire una sinistra di governo. Le parole di Timothy Garton Ash : “being with La Repubblica here in Florence...I always feel at home” hanno accomunato anche il nostro stato d’animo, il sentirsi come a casa...Mismaonda ha allestito infatti “Casa Reppublica” all’interno di Palazzo Vecchio, dove imparare il funzionamento del giornale ai tempi del 2.0. Il pubblico ha partecipato alle riunioni redazionali live in teleconferenza con i giornalisti dalla sede romana, con il direttore Ezio Mauro, Luca Fraioli, Sandro Bertuccelli. Oltre ad ammirare la mostra degli inserti più noti del giornale riprodotti in gigantografie,frequentatissimi i numerosi workshop che hanno trattato i temi più svariati, dal videogiornalismo, alla grafica del giornale, dalle vignette ai labirintici social network. Code di fans e appassionati e sale gremitissime anche per Umberto Eco, Ian Buruma e il regista Paolo Sorrentino. Radio Capital è stata sempre presente alla Altana delle Oblate, una biblioteca meravigliosa, vero centro nevralgico di cultura e studio. Qui sono stati accolti moltissimi illustri come Umberto Veronesi, Oscar Farinetti, il ct della nazionale di calcio Cesare Prandelli, Lilian Thuram e il fumettista Zero Calcare. Come non ricordare anche il momento con Michela Murgia, Loredana Lipperini e Adriano Sofri? Indimenticabili gli show serali che hanno coinvolto i fiorentini e le migliaia di turisti che ammirando le bellezze architettoniche di Piazza della Signoria, hanno potuto godere di preziosi assaggi d'arte "live"... come le atmosfere balcaniche del reading musicale “La cotogna di Istanbul” di Paolo Rumiz e Alfredo Lacosegliaz o i segreti della musica svelati da Corrado Augias sulle note di Giuseppe Verdi, interpretate da Giuseppe Fausto Modugno. Al Teatro Verdi, tutto esaurito e standing ovation per la tappa d’eccezione di “Ferite a morte”, lo spettacolo teatrale sul femminicidio ideato da Maura Misiti eSerena Dandini. Il gran finale del Festival è stato affidato a Jovanotti, entusiasmante ed energico nel suo dialogo col pubblico: "è un tempo che esplode di prospettive!- ha detto - È che queste prospettive vanno raccontate, bisogna avere coraggio!” Coraggio è stata anche la parola chiave per Alessandro Baricco: ricominciare dal coraggio - ha detto dal palco di La Repubblica delle idee - perchè il nostro è un paese che le idee ce le ha già, la voglia ce l'avrebbe... Di grande stimolo anche Riccardo Luna: “ ricomincerei dall'innovazione, dall'ottimismo, da quelli che si inventano un lavoro e cercano le soluzioni invece di lamentarsi”. creatività che diventa contagiosa dopo aver assistito all'evento di Luna, "Next”: Un incontro con giovani scienziati, astronauti e startupper che oltre a sognare hanno avuto il coraggio di credere nelle proprie idee e realizzarle per ricominciare e scrivere una nuova pagina. Mismaonda è stata partner con Agorà Laterza del Gruppo Editoriale l’Espresso nella realizzazione della seconda edizione di La Repubblica delle Idee, curando le scenografie, le relazioni istituzionali, l’accoglienza e il coordinamento viaggi dei relatori, l’organizzazione tecnica, la logistica, gli allestimenti, gli impianti audio-video, il sistema delle trasmissioni streaming.

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